L’intervista del Dott. Franzini per l’eco di. Bergamo in cui spiga il perchè dell’iniziativa
“la settimana del sorriso” promossa dal Centro di radiologia e fisioterapia.
La “settimana del sorriso” al CRF di Gorle: un’occasione per risplendere per le feste
Natale è spesso sinonimo di sorrisi: si passa più tempo in famiglia, si scambiano i regali e si fanno foto e video tutti insieme. Insomma il sorriso è protagonista delle festività. E allora perché aspettare per prendersene cura?
“Un bel sorriso è il miglior biglietto da visita e non è una solo una questione estetica. Una bocca sana equivale anche a stare bene. Tuttavia molto spesso le persone non dedicano ai denti la cura che meriterebbero e magari rinunciano a sottoporsi a interventi complessi, come gli impianti, per la cosiddetta paura del dentista o per tanta disinformazione ancora al riguardo”, chi parla è il dottor Edoardo Franzini, responsabile del Polo Odontoiatrico – situato all’interno del Centro di Radiologia e Fisioterapia di Gorle. Qui dal 24 al 29 novembre si terrà la settimana del sorriso, durante la quale sarà possibile prenotare una visita e un piano di cura d’implantologia e sui quali poi verrà applicato uno sconto del 20%. Un’occasione per tornare a sorridere in leggerezza e in tempo per le feste.
Dottor Franzini, parliamo di impianti dentali, quando possono essere necessari?
“L’impianto dentale rappresenta un’opportunità per ridare funzione ed estetica a una bocca pesantemente compromessa, ovvero laddove le terapie conservative convenzionali non permettano di salvare i denti. Si tratta inoltre di una scelta sicura, poiché oggi possiamo contare su strumentazioni che consentono radiografie tridimensionali estremamente utili in ambito diagnostico e sistemi virtuali in 3D per il posizionamento degli impianti. Il risultato è il massimo controllo in campo operatorio e la massima precisione. Inoltre, grazie alla chirurgia guidata è possibile intervenire senza tagli e in modo mini invasivo anche in pazienti con poco osso e con alto timore del dentista”.
Come superare questa paura?
“La soluzione è la sedazione cosciente, una pratica controllata, sicura ed efficace che permette di superare lo stress odontoiatrico e di lavorare in tranquillità con un paziente collaborativo e a suo agio. La procedura consiste nella somministrazione di farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale, rilasciando una sensazione di sonnolenza e piacevolezza, ma mantenendo comunque il contatto verbale e la collaborazione. Una valida opzione che consigliamo non solo in chi ha timore, ma anche in chi deve sottoporsi a interventi lunghi e complessi”.
E se il timore è il risultato finale in bocca?
“Oggi possiamo garantire la migliore estetica e un effetto il più possibile naturale grazie a protesi composite, ovvero in resine di diversi materiali, che sono molto resistenti ed esteticamente belli. Questo vuol dire che è possibile personalizzare e modellare ogni dente su misura”.